“Bisognava provarci” è la storia di Giordana, che al manicomio di Colorno ci è nata; di Mauro, che lì ha fatto l’infermiere e ora è la sua famiglia; e di Loredana, che quando seppe che l’Ospedale avrebbe chiuso, pensò: Santo Dio, e adesso? È la storia di Giacomo, Vincenzo, Maria: giovani psichiatri con la voglia di cambiare il mondo, poco più che ventenni, catapultati nella bocca del leone, costretti a cercare una via di fuga dall’orrore dei reparti. È la storia di Stefano, che per evitare un TSO una notte ricoverò una Moto Morini… “Bisognava provarci” è la storia di Mario; di quando pensò: Io li porto a casa! e delle strategie con cui riuscì a farlo per davvero. È la storia di Franco, che seminò a Colorno ma volò quasi subito a Trieste … e di tanti, tantissimi altri.
“Bisognava provarci. Parma e la malattia mentale: dal manicomio ai servizi territoriali” è il volume di Progetto Itaca Parma sulla storia dell’Ospedale psichiatrico di Colorno: un’appassionante ricerca storico-antropologica – firmata da Valerio Cervetti, Ilaria Gandolfi e Paola Gennari ed edita nel 2019 da Grafiche Step – sul ruolo altamente originale e innovativo svolto dalla città emiliana nel movimento che a livello nazionale ha portato alla legge 180/1978 e alla nascita dei servizi territoriali per la salute mentale.
Domenica 2 agosto, nell’ambito di “Fornovo in fiera”, le vite e le voci raccolte nelle sue pagine torneranno a risuonare come cosa viva. L’appuntamento è alle ore 21 in piazza IV Novembre, per un incontro a ingresso libero in cui la conversazione tra gli autori sarà intervallata dalla lettura di brani del volume, a cura di Resi Alberici, voce narrante della serata. L’introduzione sarà a cura di Grazia Ambrosini, coordinatrice dei volontari di Progetto Itaca Parma, associazione impegnata dal 2013 nella promozione di servizi di accoglienza, informazione, orientamento, sostegno e reinserimento socio-lavorativo di persone con disturbi della salute mentale.
Per informazioni: parma.progettoitaca.org, info.parma@progettoitaca.org