L’Ente di formazione Agriform ha offerto un’interessante opportunità a due socie di Club Itaca Parma, Veronica e Lucia: un corso di formazione in agricoltura sociale, organizzato in collaborazione con alcune aziende agricole del territorio.
Al termine del percorso, ai partecipanti è stato rilasciato l’attestato di operatore agricolo, una qualifica spendibile nel mondo del lavoro e particolarmente significativa nell’ambito dell’inclusione e dell’agricoltura sociale.
Un percorso completo tra teoria e pratica
La seconda parte del corso, avviata ad aprile, ha previsto un ricco programma di lezioni teoriche tenute da docenti esperti. Tra gli argomenti affrontati:
– legislazione e sicurezza sul lavoro in ambito agricolo;
– caratteristiche e proprietà del terreno agrario;
– specie orticole e biodiversità;
– raccolta, stoccaggio e conservazione dei prodotti;
– fertilizzazione delle colture e controllo di infestanti e parassiti;
– definizione, ruoli e fattori produttivi dell’impresa agricola;
– contabilità, IVA, imposte dirette e obblighi contabili;
– concimazioni chimiche e organiche per le piante da frutto;
– varietà locali, piccoli frutti e fragole;
– lotta integrata e difesa fitosanitaria;
– progettazione e gestione del frutteto;
– macchine per la lavorazione del terreno;
– procedure amministrative, bilancio aziendale e previdenza in agricoltura;
– tecniche di semina e coltivazione in campo e in ambiente protetto;
– produzione, riproduzione e biodiversità delle piante da frutto.
Un programma ampio e articolato, che ha fornito basi teoriche solide e una visione completa del settore agricolo.
L’esperienza sul campo
Terminata la fase in aula, il corso si è trasferito presso l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard, a San Pancrazio, per la sessione pratica.
Qui i partecipanti hanno potuto sperimentare concretamente il lavoro agricolo: dalla cura e alimentazione degli animali alla pulizia degli ambienti di lavoro, fino alle attività in serra e in campo aperto.
Hanno imparato tecniche di trapianto e innesto, semina e irrigazione, eliminazione delle erbe infestanti e “sfoltimento” del vigneto per favorire la corretta esposizione dei grappoli d’uva alla luce. Le coltivazioni hanno spaziato tra fragole, peperoncini, uva, frutta antica, erbe aromatiche e pomodori.
Una parte del corso si è svolta anche in cucina, dove il fornaio Ermido Tonna ha guidato i corsisti nella preparazione di dolci, torte, focacce e pizze, valorizzando i prodotti agricoli trasformati.
Un’esperienza intensa e significativa
Si è trattato di un’esperienza formativa importante, ricca di contenuti e di occasioni di crescita personale e professionale. Un percorso impegnativo e talvolta faticoso, ma capace di insegnare molto, sia dal punto di vista tecnico sia umano.
Per Veronica e Lucia è stata un’opportunità preziosa: un passo concreto verso nuove competenze, maggiore autonomia e una possibile prospettiva lavorativa nel settore dell’agricoltura sociale.